
M’ama… non m’ama…
Sincera come lieve margherita,
che vive sorridendo al giorno
e chiude alla sua notte il cuore…
Tal io innanzi a te mi pongo,
offrendo i miei petali
allo straziante gioco del dubbio
…Si, m’ama… non m’ama…
e piango,
perché il mio stelo non ha spine,
né armoniosa eleganza
‘sì pur io vivo,
istante dopo istante ancora…
mentre, recisa ogni speranza, cado
e tra le pagine di un libro
vo segnando un ricordo senza odore
portando nella notte il sol mio dubbio
…Si, m’ama… non m’ama…